La figlia di Tehran di Stefano Cammelli
Armeggia sul cellulare, mi mostra una foto. Vedo ragazze coi capelli al vento per le vie di Teheran, una foto scattata il 16 settembre di quest’anno. E anche quelle che portano il velo hanno di fatto la testa completamente scoperta. 2025. Un giorno una mia ex studentessa mi invitò a una festa dei quarant’anni. Fu carino da parte sua ma dopo molti anni di silenzio il suo invito mi sorprese. Stavo cercando un modo educato per dire che non sarei andata quando scoprii che si era appena dimessa dalla scuola e era entrata nel dipartimento di studi classici dell’Università di Göteborg. Pensai che tutto avesse un senso. In effetti in greco era molto brava. In aeroporto vidi una ragazza abbastanza elegante, vestita con un gusto che mi parve italiano, guardare il gate del volo per Göteborg. Non l’avevo già incontrata a Linate? La rividi poche ore dopo, mentre nella hall dell’albergo aspettavo la macchina che doveva portarmi alla festa. “Anche lei invitata da Erika? Erika Liljestr...