33. Il Giappone scopre la Russia - Preparando il viaggio in Hokkaido.
di Noémi Godéfroid 1771 L'Oriente Estremo poteva sembrare una questione tutta interna, tra Russia e Giappone. Poi ci furono le Guerre dell'oppio (1839-1842 e 1856-1860) e il mondo scoprì una nuova forma di colonialismo. L'Impero Britannico non aveva bisogno di occupare, ma teneva sotto controllo le nazioni grazie alla Royal Navy e ai fiumi che consentivano alle corazzate britanniche di giungere ovunque. La paura che Ussuri e Amur facessero la fine dello Yangtze, diventato autostrada nel cuore della Cina, affrettò la definizione dei confini e la nascita di città militari il cui compito era impedire alle potenze coloniali la penetrazione in Siberia e Manciuria. Nacquero Vladivostok, l'occupazione giapponese di Hokkaido e di parte delle isole Curili; la presenza russa in Kamchatka. La Russia alle porte di casa I governanti e gli studiosi giapponesi collocavano la Russia a nord-est dell'Olanda. Ma scoprirono che non solo quel paese si estendeva fino alle loro ...