26. L’Anatolia centrale e Trebisonda
L’Anatolia centrale e Trebisonda Un tempo chi si addentrava in Anatolia, uscendo dall’interminabile periferia di Istanbul per affrontare paesaggi semi-stepposi e foreste, credeva di entrare in un altro paese. Era questa la vera Turchia repubblicana che era risorta in decisa contrapposizione alla vecchia capitale prima bizantina e poi ottomana con la dignità di un paese giovane e pieno di volontà di cambiare rispetto al passato. Si entrava nella vera Turchia repubblicana, dove l’odore del gasolio e dei fiori permeava l’aria e la gente vestiva con una sobrietà che contraddiceva bruscamente le millenarie mollezze della vecchia città sul Bosforo. La differenza netta era palpabile: da un lato i fasti di un impero che aveva finito di estinguersi dopo la Prima Guerra Mondiale, dall’altra una Repubblica che si avviava a costruire una nuova civiltà adottando presto l’alfabeto latino, il cappello a falde larghe al posto del fez e soprattutto una straordinaria libertà per le donne fino ad a...