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Visualizzazione dei post da giugno, 2024

12. Colonialismo Portoghese

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 Giuseppe Papagno Andare “altrove” nei nuovi mondi Diabasis, Reggio Emilia, 2003 L’avventura delle scoperte geografiche, vera apertura del mondo, ampliò le conoscenze degli europei in ambito geografico e umano, nella botanica e nel regno animale. Ma, contestualmente, mise in moto profondi processi di revisione delle proprie conoscenze, ribaltando concezioni e convinzioni da lungo tempo radicate.  Giuseppe Papagno, seguendo le annotazioni dei roteiros, ovvero di coloro che tracciarono le rotte delle prime navi portoghesi, si addentra nel cuore stesso della percezione del diverso e traccia un quadro al tempo stesso affascinante e - spesso - divertente. Da Lisbona a Calicut lungo la rotta delle Indie I portoghesi protagonisti della scoperta della rotta alle Indie si colloca­no alla fine del Medioevo e non si dissociano dalla cultura propria di quel­l’età, anche se presentano proprie peculiarità. Di costoro qui interessano, in modo particolare, coloro che, per primi o tra i primi,...

11. Costantino e l'aristocrazia romana

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Costantino il Grande   da Arnaldo Marcone, Costantino il Grande, Roma-Bari 2000 Costantino fece il suo ingresso vittorioso a Roma il 29 ottobre del 312. Anche per differenziarsi dal suo antagonista manifestò il proprio distacco dai culti tradizionali della religione romana cui Massenzio si rifaceva. Intendendo enfatizzare questo spirito di rottura con il passato, Costantino rinunciò a compiere il sacrificio tradizionale di ringraziamento a Giove Ottimo Massimo sul Campidoglio. Inoltre gli doveva sembrare poco opportuno celebrare il trionfo per la vittoria conseguita al termine di una guerra civile. La politica di Costantino negli anni immediatamente successivi alla sua vittoria su Massenzio è contraddistinta, soprattutto a Roma, da prudenza e spirito di conciliazione . Nessun documento è in questo senso più significativo del testo inciso sull’arco di trionfo fatto erigere tra il Foro e il Circo Massimo nel 315. Dal punto di vista religioso l’iscrizione è un capolavoro di ambiguità...