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Visualizzazione dei post da aprile, 2024

8. Laura Faranda Simbologia dell’acqua nella Grecia antica in Viaggi di ritorno. Itinerari antropologici nella Grecia antica, Armando, Roma, 2009

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Laura Faranda Simbologia dell’acqua nella Grecia antica  in Viaggi di ritorno.  Itinerari antropologici nella Grecia antica , Armando, Roma, 2009 Difficile e affascinante questo testo che introduce argomentazioni antropologiche nella lettura di temi classici. E, certo, si può comprendere la ritrosia di archeologi e filologi davanti a tante certezze: quali testi, quali parole inducono Faranda ad analisi così accurate? Non è presto per analisi di questa ampiezza, là dove i testi stessi dell’antichità greca sono tutt’altro che univoci e richiedono molta cautela e una certa conoscenza dei mille contrastanti testi? Tuttavia le pagine di Faranda, pur con tutti i dubbi, sono interessanti e meritano di essere riproposte a un pubblico come il nostro, grande amante della classicità. Tutto scorre. Simbologie dell’acqua nella Grecia antica « O mari ti voglio contare la mè contintizza d’aviri passato la nuttata tra le vrazza di un omo che è un vero omo. Ti voglio diri che ora finalmente s...

7.Bizantini in Europa da André Guillou, Bisanzio e la genesi dell'Europa occidentale

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da André Guillou, Bisanzio e la genesi dell'Europa occidentale, ora in AAVV, Carlomagno e Maometto. Bisanzio, Islam e Occidente nell'Alto Medioevo, Milano 1999. Influenze culturali e religiose La storia delle influenze dell’Oriente bizantino sull’Occidente prima dell’anno 800 presenta … più di un aspetto contraddittorio. Uno dei più rilevanti è senza dubbio il fatto che sempre, anche nei periodi in cui i rapporti erano infrequenti, agli storici occidentali sono giunte notizie sull’Oriente persino quando gli scrittori orientali mostrano di voler ignorare l’Europa continentale. È una rappresentazione disinteressata — né favorevole né avversa — degli avvenimenti che si svolgono a Costantinopoli, la capitale lontana, che assume un tono personale soltanto nei momenti in cui la situazione della città imperiale interessa direttamente la realtà occidentale. Questo apparente distacco dello scrittore occidentale per l’oggetto del suo racconto rende d’altro lato più sorprendenti i giudizi...